LA FESTA DELLA MUSICA: UNA SPLENDIDA OCCASIONE PER FARE VOCE AI LUOGHI
Nata il 21 giugno del 1982, con l’iniziativa ideata dal Ministero della Cultura francese, la Festa della Musica è giunta in Italia alla sua 32a edizione. Il tema ufficiale del 2026 è la “La Voce di Luoghi“, che pone al centro la musica corale e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e architettonico italiano, trasformando borghi, parchi e piazze in palcoscenici.
Due saranno i luoghi che verranno raccontati: l’Archivio di Stato di Rovigo che sarà aperto il 20 giugno e dove risuoneranno le note di pianisti, cantanti, violinisti con protagonisti allievi del Conservatorio Statale di Musica di Rovigo e i perfezionandi al corso di Lied tedesco della Scuola di Musica di Fiesole e La Corte De Polzer situata in ambito rurale nella frazione di Buso.
Infatti la mattina del 21 giugno, nel giorno del Solstizio estivo, la Festa Europea della Musica e la Giornata Internazionale dello Yoga prenderanno vita dal sorgere del sole al mezzodì alla “Casa degli Angeli”, nella splendida Corte De Polzer, aperta al pubblico per la prima volta grazie alla generosità della famiglia e dei fattori. Un appuntamento che inizierà alle 5.30 e che farà scoprire e ascoltare un luogo con una storia incredibile tutta da raccontare. Tra i filari di pioppi, la barchessa, la villa detta appunto “La casa degli Angeli” e sull’aia, la musica farà rivivere questo posto, dove la cultura mitteleuropea per tanto tempo ha segnato i ritmi della frazione di Buso, tra Vienna e Polesine. Cori, cantanti solisti, chitarre, violini, fisarmoniche, gong, ukulele, laboratori per bambini: attesi più di 200 musicisti che narreranno il ritmo dal sapore antico della nostra campagna polesana.
“La Festa della musica – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Erika De Luca -, rappresenta ogni anno un’occasione preziosa per celebrare il talento, la partecipazione e il valore culturale della musica come linguaggio universale capace di unire persone e generazioni. Quest’anno siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire alla cittadinanza un’esperienza davvero speciale grazie all’apertura straordinaria della Casa degli Angeli, nella Corte de Polzer a Buso. Questo spazio unico farà da cornice ad una giornata di musica e condivisione con il coinvolgimento di 200 musicisti.
“Per il secondo anno consecutivo Fondazione Rovigo Cultura – ha affermato la presidente Gianna Previato -, ha avuto l’opportunità di entrare nella complessa organizzazione della Festa della Musica, un’iniziativa capace di portare con sé entusiasmo, partecipazione e gioia condivisa. Sono questi, infatti, i sentimenti che si respirano nei tanti musicisti che ogni anno chiedono di esibirsi gratuitamente nella nostra città, confermando Rovigo come una realtà sempre più profondamente legata alla musica e alla cultura. Un entusiasmo contagioso che, nell’edizione 2026, farà risuonare di note due luoghi segnati dalla storia e dalla memoria del territorio: l’Archivio di Stato e la settecentesca Corte De Polzer, situata nella prima periferia di Rovigo, a Buso, immersa in uno splendido contesto rurale. Il tema scelto per questa edizione della Festa della Musica, “La Voce dei Luoghi”, ha trovato qui un terreno particolarmente fertile e ricco di suggestioni. Un patrimonio che desidera raccontarsi ed essere raccontato, ripercorrendo, nel caso di Corte De Polzer, la storia della civiltà contadina, le abitudini quotidiane, i ritmi del lavoro rurale dall’alba al mezzodì, in quell’atmosfera sospesa e autentica che soltanto la campagna sa ancora regalare”.
Tutti gli eventi sono a partecipazione gratuita.
L’iniziativa gode del Patrocinio del Comune di Rovigo ed è in collaborazione con il Teatro Sociale di Rovigo, l’Archivio di Stato di Rovigo, il Conservatorio di Rovigo “F. Venezze”, la Società Dante Alighieri di Rovigo, Deltablues, Rovigo Jazz Club e Corte De Polzer.
FONDAZIONE ROVIGO CULTURA