Nell’occasione delle iniziative per la commemorazione del Giorno della Memoria, Fondazione Rovigo Cultura in collaborazione con l’Associazione TeradaMar Aps, propone l’iniziativa “La storia maestra di vita: l’esempio di Giorgio Perlasca”, un incontro con Franco Perlasca figlio di Giorgio, riconosciuto nel 1989 dallo Yad Vashem di Gerusalemme, l’Ente Nazionale per la Memoria dell’Olocausto, come Giusto tra le Nazioni, definizione che si ispira al passo “Chi salva una vita, salva il mondo intero” del Talmud. Questo riconoscimento celebra i gesti eroici di individui, non ebrei, che si opposero attivamente al genocidio nazista, contribuendo a salvare migliaia di vite.
Quella del padovano Giorgio Perlasca è infatti la straordinaria vicenda di un uomo che, pressoché da solo, nell’inverno del 1944-1945, a Budapest, riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica inventandosi un ruolo, quello di Console spagnolo, lui che non era né diplomatico né spagnolo.
Per la sua riservatezza la vicenda rimase sconosciuta per quasi mezzo secolo, venendo poi alla luce a seguito della tenace ricerca condotta da alcuni sopravvissuti da lui stesso tratti in salvo.
Il racconto del nobile esempio di coraggio e solidarietà, oggi perpetuato dal figlio Franco ospite a Rovigo e dalla Fondazione Giorgio Perlasca da lui creata per onorare e ricordare la figura del padre, intende essere motivo di conoscenza e riflessione sulla potenza e l’importanza dell’agire, anche singolarmente, per combattere l’odio e la violenza e per cambiare una storia che sembra già scritta e decisa.
Durante l’incontro si avrà inoltre modo di tracciare un breve ritratto della Comunità ebraica rodigina e di Luigia Modena Colorni alla quale nel 2022 è stata dedicata una Pietra d’Inciampo.
A Franco Perlasca si alterneranno infatti le voci di Francesco Toso, Gianna Previato, Caterina Bergo e Maria Chiara Gualandi moderate da Denis Baldin.
L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Rovigo e della Comunità ebraica di Padova.
La partecipazione è gratuita, sino a esaurimento dei posti disponibili.
FONDAZIONE ROVIGO CULTURA